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IMU anno 2012


 
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TRIBUTI
Visto l’art.13 del decreto legge n.201 del 6 dicembre 2011,convertito con modificazioni, della legge 22 dicembre 2011, n.214;
Visti gli artt.9 e 14 commi 1  e 6, del decreto legislativo 14 marzo 2011,n.23;
Visto l’art.4 del decreto legge n.16 del 2 marzo 2012, convertito, con modificazioni, della legge 26 aprile 2012 n.44.
 
Sono soggetti passivi il proprietario di immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attivita’ dell’impresa, ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto,uso,abitazione,enfiteusi e superficie. L’assegnazione della casa coniugale al coniuge disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione.
L’imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso; a tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni è computato per intero. A ciascuno degli anni solari corrisponde un’autonoma obbligazione tributaria.
ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE
L’aliquota “I.M.U.” per l’ABITAZIONE PRINCIPALE E PER LE RELATIVE PERTINENZE è pari ALLO 0,40 PER CENTO (4 per mille)
Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unita’ immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.
 
PERTINENZE DELL’ABITAZIONE PRINCIPALE: sono considerate pertinenze dell’abitazione principale esclusivamente le unita’ immobili classificate nelle categorie catastali C/2(Magazzini e locali di deposito), C/6(stalle,scuderie,rimesse e autorimesse) e C/7 (tettoie chiuse o aperte), nella misura massima di un’unita’ pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unita’ ad uso abitativo: Alle pertinenze è riservato lo stesso trattamento di aliquota e detrazione dell’abitazione principale, pertanto nel calcolo la rendita catastale delle pertinenze va sommata con quella dell’abitazione principale.
DETRAZIONE
Per l’unita’ adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200, rapportati al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l’unita’ immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica;
la detrazione prevista è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di eta’ non superiore a ventisei anni purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unita’ immobiliare adibita ad abitazione principale; l’importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l’importo massimo di euro 400.
Per l’anno 2012 il pagamento per ABITAZIONE PRINCIPALE PERTINENZE potra’ essere effettuato:
in 2 rate (prima rata, 50% ENTO IL 18/06/2012 – seconda rata a conguaglio entro 16 dicembre)
in 3 rate (prima rata, un terzo, entro 16 giugno-seconda rata, un terzo, entro 16 settembre- terza rata, a conguaglio, entro 16 dicembre)
Il calcolo dell’imposta “IMU” per le RATE DI ACCONTO DI ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE dovra’ essere effettuato sull’aliquota stabilita dallo Stato pari al 0,40 per cento (4 per mille) indipendentemente che il comune abbia deliberato aliquote diverse Entro il 16 dicembre dovra’ poi essere effettuato il congualio sulla dell’aliquota definitivamente stabilita dal Comune (aumento o diminuzione di 0,20 punti percentuali),che ha tempo fino al 30 settembre 2012 per approvare o modificare le aliquote base stabilite dallo Stato.
FABBRICATI RURALI STRUMENTALI
Per l’anno 2012, la prima rata è versata nella misura del 30 per cento dell’imposta dovuta applicando l’aliquota di base (0,20%) e la seconda  rata è versata a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con congualio sulla prima rata.
Per i fabbricati rurali iscritti nel catasto terreni,che devono essere dichiarati al catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012, il versamento dell’imposta complessivamente dovuta è effettuato in un’unica soluzione entro il 16 dicembre.
ALTRI IMMOBILI E AREE FABBRICALI
Il pagamento “I.M.U.” per TUTTI GLI IMMOBILI CHE NON SONO ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE, E PER LE AREE FABBRICABILI dovra’ essere effettuato:
in 2 rate (prima rata 50%, entro 16 giugno- seconda rata, a congualio, entro 16 dicembre)
Il calcolo dell’imposta “IMU” per la rata di acconto su altri immobili ed aree fabbricabili dovra’essere effettuato sull’aliquota stabilita dallo Stato pari al 0,76 per cento (7,6 per mille) indipendentemente che il Comune abbia deliberato aliquote diverse o non le abbia deliberate.
Entro il 16 dicembre dovra’ poi essere effettuato il conguaglio sulla base dell’aliquota definitivamente stabilita dal Comune (aumento o diminuzione di 0,30 punti percentuali,) che, ha tempo fino al 30 settembre 2012 per approvare o modificare le aliquote base stabilite dallo Stato.
 
CODICI PER IL VERSAMENTO
CODICE COMUNE PER IL VERSAMENTO IMU G006
CODICI IMU PER IL VERSAMENTO DELL’IMPOSTA CON F24
                                                                
                                                                CODICE TRIBUTO      
                                                                Comune     Stato
IMU abitazione princ.
 
 
3912
 
IMU fabbricati rurali ad uso strumentale
 
3913
 
IMU terreni
 
 
 
3914
3915
IMU aree fabbricabili
 
 
3916
3917
IMU imposta municipale per altri fabbricati
3918
3919
                                                          
Ulteriori indicazioni utili ai contribuenti
 
Il previgente regime ICI consentiva ai Comuni di equiparare alle abitazioni principali gli immobili concessi in uso gratuito a parenti in linea retta o collaterale. Tale possibilita’ viene meno con l’i.m.u. Pertanto, per tale tipologia di immobili non potranno essere applicate l’aliquota agevolata e la detrazione per l’abitazione principale;
le abitazioni principali e pertinenze dei coltivatori diretti ed imprenditori agricoli sono soggette all’imposta I.M.U. come una qualsiasi altra civile abitazione, applicando aliquota ridotta e detrazioni.
La base imponibile è ridotta del 50 percento:
per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all’art.10 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n.42;
per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni.
L’inagibilita’ o inabitabilita’ è accertata dall’ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario.
 
PER QUANTO NON RIPORTATO NELLA PRESENTE NOTA INFORNMATIVA SI RIMANDA AL;
decreto legislativo 14 marzo 2011 n.23articoli 8 e 9, all’art.13 del D.L. 6 dicembre 2011 n.201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n.214 e s.m.i.
 
SPORTELLO INFORMAZIONI
Per una corretta applicazione dell’imposta si informa che l’Ufficio tributi osserva il seguente orario dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30 il sabato dalle 9,00 alle 12,00 nei pomeriggi de martedì e giovedì dalle 15,00 alle 18,00.
 

TASSA PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI (dal 2013 è stata sostituita dalla TARES)
La tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, abbreviata in TARSU, è prevista dal Decreto Legislativo n. 507/1993 che ha subito successive modifiche. I comuni applicano questa tassa sulla base del costo totale del servizio di raccolta e successivo smaltimento dei rifiuti usando come parametro la superficie dei locali di abitazione e di attività dove possono avere origine rifiuti di varia natura.
La tassa è dovuta al Comune per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, oltre che di spazzamento delle strade pubbliche. Il servizio è gestito dal Comune in regime di privativa. Oggetto di raccolta sono i rifiuti domestici e quelli cosiddetti assimilati ovvero quelli derivanti da attività economiche, artigianali, industriali che possono essere assimilati per qualità a quelli domestici. L'assimilazione viene decisa dal Comune con apposita delibera.

Natura della tassa 
Il presupposto della tassa è l’occupazione di uno o più spazi, adibiti a qualsiasi uso e giacenti sul territorio del comune dove il servizio di smaltimento rifiuti è reso in maniera continuativa. Quindi, il presupposto impositivo non è il servizio prestato dal comune, ma la potenziale attitudine a produrre rifiuti da parte dei soggetti detentori degli spazi.

Soggetti passivi 
Soggetti passivi di questa tassa sono i detentori di immobili e di superfici scoperte operative a qualsiasi uso destinate che esistono nel territorio del Comune impositore.
Chi detiene o occupa a qualsiasi titolo un immobile o una superficie operativa deve presentare una Denuncia ai fini dell'applicazione della Tarsu, dichiarando la superficie dell'immobile, l'uso a cui è destinata, i dati catastali oltre ai suoi dati personali.

Le categorie 
Il Comune, con apposito Regolamento, stabilisce delle categorie a cui corrispondono delle tariffe al metroquadro: ogni categoria identifica dei gruppi all'interno dei quali si possono riunire particolari tipologie di immobili destinati ad attività economiche o a scopo residenziale
Riscossione del tributo 
Il comune riscuote la tassa con l'iscrizione a ruolo del tributo dovuto, quindi con l'emissione di cartelle esattoriali.


IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' E IL DIRITTO SULLU PUBBLICHE AFFISSIONI
La diffusione di messaggi pubblicitari effettuata attraverso forme di comunicazione visiva o acustica è soggetta all'imposta della pubblicità.
Il servizio delle pubbliche affissioni riguarda l'affissione , in appositi spazi, di manifesti.

La richiesta di occupazione d'area e spazio pubblico per la collocazione dei cartelli, striscioni, stendardi, insegne, targhe od altri mezzi pubblicitari va inoltrata all'Ufficio Tecnico Comunale.
Il calcolo per il pagamento dell'imposta viene effettuato dalla Ditta Maggioli via Galbussera 28 20059 VIMERCATE MB TEL.039/6388175appaltatrice del servizio 'ufficio Tributi.
Per l’affissione di manifesti rivolgersi alla Ditta Lata sita in Manerbio via San Faustino 8b tel.030/9381910 030/9381554.

Canone per l'occupazione di aree pubbliche
All'occupazione delle aree pubbliche, sono interessati tutti coloro che occupano il suolo pubblico comunale in occasioni di:
Feste estive e manifestazioni varie
Spettacoli viaggianti
Bancarelle ambulanti
Tavolini e fioriere
Ponteggi per l'edilizia
Le autorizzazioni vengono rilasciate, sulla base della tipologia, dall'ufficio commercio previo rilascio parere dell'Ufficio Tecnico e Polizia Locale.

Qualsiasi informazione può essere richiesta agli uffici:
Commercio Tel.: 030 979123 int.7
Silvia Zotti tel.: 030 979123 int.6

Il pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico deve essere effettuato:
COORDINATE BANCARIE PER I PAGAMENTI AL COMUNE:
- Tesoreria - Banca di Credito Cooperativo Cassa Padana di Leno filiale di Cignano di Offlaga (BS)
IBAN IT05G0834054840000000800800 
Specificando la causale " pagamento canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche anno 20..".
C/c postale n. 13315254 intestato al Comune di Offlaga versamento Cosap